Poker: ChatGPT lo rende un’Anime dello Studio Ghibli

Anche il mondo del poker non è rimasto indifferente all’ultima tendenza virale che sta travolgendo i social: trasformare volti noti e scene iconiche in opere nello stile inconfondibile di Studio Ghibli, grazie alle nuove funzionalità AI di ChatGPT-4o, lanciate di recente.

Lo Studio Ghibli, celebre casa di animazione giapponese fondata da Hayao Miyazaki, è sinonimo di realismo magico, delicatezza narrativa e arte disegnata a mano, frutto di anni di passione e lavoro minuzioso. Eppure, oggi bastano pochi clic per replicare o meglio, simulare quella magia.

Daniel Negreanu come Totoro?

Il primo a cavalcare l’onda è stato PokerGO, pubblicando immagini in stile Ghibli di stelle come Daniel Negreanu e Alan Keating, oltre a reinterpretazioni artistiche tratte da show cult come High Stakes Poker e No Gamble No Future.

Anche PokerCoaching.com si è unito al gioco. E tra meme rivisitati in chiave Ghibli — come il celebre Distracted Boyfriend, trasformato in una scena dai toni malinconici — è facile lasciarsi conquistare dal fascino dell’intelligenza artificiale… almeno in apparenza.

Dietro la bellezza: dubbi e dilemmi etici

“Divertente, vero?” si chiedono in molti. Ma Hayao Miyazaki, da sempre critico verso l’AI, probabilmente non sorriderebbe. Questo fenomeno solleva questioni profonde su copyright, rispetto per l’arte e il futuro dell’emozione umana nell’era digitale.

L’ex professionista Liv Boeree ha commentato un’immagine ispirata a La città incantata, scrivendo:

“Pensate a quando rivedrete un film dello Studio Ghibli. Vi toccherà ancora il cuore come una volta? State bruciando le vostre connessioni emotive più profonde senza nemmeno accorgervene.”

Studio Ghibli risponde, i fan riflettono

Lo studio ha pubblicato una nota tramite Variety, in occasione dell’uscita in Imax della versione rimasterizzata in 4K di Princess Mononoke, affermando:

“In un’epoca in cui la tecnologia cerca di replicare l’umanità, siamo felici che il pubblico continui a valorizzare un’esperienza teatrale che celebra l’arte disegnata a mano di Miyazaki.”

Anche il professionista del poker Scott Seiver, grande fan di Ghibli, ha detto la sua:

“Andrò a vedere [Princess] Mononoke in Imax questa settimana e sarò grato di poter ancora ammirare l’arte nella sua bellezza, prima che il mio cervello si intorpidisca sotto un’ondata di banalità.”

“Stiamo perdendo fiducia in noi stessi”

Forse, il messaggio più potente è proprio quello di Miyazaki, tratto da un video riemerso di recente in cui condanna l’uso dell’AI nell’animazione:

“Mi sembra che stiamo arrivando alla fine dei tempi. Gli esseri umani stanno perdendo fiducia in se stessi.”

Non conosci Studio Ghibli? Parti da qui:

Se vuoi capire davvero perché questo stile è così speciale — e perché merita rispetto — ecco cinque capolavori da vedere assolutamente:

  • La città incantata
  • Princess Mononoke (ora nei cinema Imax)
  • Una tomba per le lucciole
  • Il mio vicino Totoro
  • Il castello errante di Howl